"Nel 1911, un anarchico di Praga che si chiama Jaroslav Hašek, e che diventerà uno dei più grandi scrittori del ventesimo secolo, fa l’ultima cosa che ci si aspetterebbe da un anarchico, fonda un partito politico. Lo chiama Partito del progresso moderato nei limiti della legge, e si autonomina Unico candiato alle elezioni per il rinnovo del parlamento austroungarico. E fa una vera e propria campagna elettorale, con dei comizi come quelli di tutti gli altri partiti, con la differenza che la prima domanda è gratis, per fare le successive bisogna pagare mezza pinta di birra."
— Sugaman pubblica Storia del partito del progresso moderato nei limiti della legge, che comprende i discorsi che Hašek fece in quella celebre e ingloriosa campagna elettorale, e io sono contento (via Paolo Nori » Come la coda del maiale 2)
(via pensierispettinati)