"E ho pensato che io, da ragazzo, i politici, non mi dispiacevano mica. C’eran certi partiti che avevan dei nomi bellissimi, Partito Socialista Italiano. E c’era quell’idea del potere, ma non del potere, di poter fare le cose. Tipo la stanza dei bottoni. Ecco, i politici, la stanza dei bottoni, su di me, quando ero un ragazzo, avevano il fascino che ha un operatore di un escavatore, sopra un ragazzo, la stanza dei bottoni. E dopo poi un socialista, Nenni, la prima volta che era andato al governo aveva detto che si era molto stupito quando si era accorto che, nella stanza dei bottoni, non c’erano bottoni."
— Paolo Nori - Numero 4