"Dio mio, quanto ti desideravo”, disse una volta Katherine. “Ti vedevo lì davanti all’aula, così grande, maldestro e adorabile, e ti desideravo in modo quasi selvaggio. Non te ne sei mai accorto vero?”.
“No”, rispose William, “ti credevo una ragazza per bene”.
Lei rise, divertita. “Per bene, come no!”. Poi si calmò un poco e sorrise al ricordo. “Anch’io credevo di esserlo, immagino. È facile considerarsi per bene, quando non si ha alcun motivo per non esserlo. Bisogna innamorarsi, per capire un po’ come si è fatti. A volte, con te, mi sembra di essere la più grande puttana del mondo, una puttana ingorda e fedele. Ti sembra un pensiero per bene?"

— J. Williams, Stoner, Roma 2012, pp. 227-228