"Io e Te è allora davvero una ferita, finché non arriva qualcuno a sanarla. Qualcuno che, senza saperlo, viene a salvarti, e nel farlo, si accorge di salvare anche se stesso. Qualcuno che ti estirpa dal tuo habitat e dal tuo viaggio e sta lì a insegnarti le frasi, i gesti e le parole, e tu, contro ogni previsione, sei in grado di ripeterli. Ha scritto una volta Pavese: “Il futuro verrà da un lungo dolore e da un lungo silenzio”. E, in fondo, dal coraggio di ritrovarsi a ballare dentro un abbraccio."

Dimmi ragazzo solo dove vai